· analisi 2026-07-06

Backtest · fiscalità italiana

Lazy 60/30/10 in opzioni — LEAPS, diagonali e wheel contro gli ETF

Validazione pricing sintetico superata: PUT corr 0.96, ΔCAGR -0.13%; BXM corr 0.97, ΔCAGR +1.01%.

Lazy 60/30/10 in opzioni prova a ricostruire un lazy portfolio sostituendo l'ETF con tre livelli crescenti di operatività: sintetico (V1), diagonale (V2), raccolta premi (V3), contro un benchmark in ETF UCITS. La domanda non è se le opzioni possano rendere di più, ma se lo fanno al netto di tasse, margine e ore di lavoro. Nessuna delle tre versioni ci riesce: anche V3, la più operativa, chiude a 4,5% di CAGR contro il 6,7% del benchmark, e il verdetto operativo è NO-GO su tutte e tre, senza eccezioni.

Punti chiave

NAV netto in EUR

Metriche (netto EUR, fiscalità italiana)

LineaCAGRVolSharpeMax DDPeggior annoPicco margineOp./annoOre/annoTasse totaliLiquidazione
Benchmark UCITS6.7%8.8%0.50-12.3%-9.9%0.0%00.032.751 €291.590 €
V1 Sintetico4.0%6.6%0.26-13.9%-9.7%0.0%20.341.926 €210.259 €
V2 Diagonale2.7%7.7%0.06-17.9%-15.7%0.0%213.535.518 €164.715 €
V3 Raccolta premi4.5%10.6%0.24-24.4%-22.4%56.3%6010.177.261 €235.945 €

Il Max Drawdown peggiora con l'operatività crescente: -12,3% per il benchmark, -24,4% per V3. Ma è il benchmark ad avere lo Sharpe più alto delle quattro linee (0,50): quasi il doppio di V1 (0,26), poco più del doppio di V3 (0,24) e otto volte quello di V2 (0,06). La liquidazione finale di V3 è ora più bassa di quella del benchmark - 235.945 € contro 291.590 € - nonostante le 77.261 € di tasse pagate lungo il percorso, più del doppio dei 32.751 € del benchmark.

Verdetto operativo

VarianteVantaggio vs lineareΔMax DD€/ora operativitàFlag
V1 Sintetico-2.67%/anno-1.6%n/dNO-GO
V2 Diagonale-4.05%/anno-5.6%-1.150 €NO-GO
V3 Raccolta premi-2.18%/anno-12.1%-217 €NO-GO

V1, V2 e V3 perdono tutte CAGR rispetto al benchmark lineare: -2,67%/anno, -4,05%/anno e -2,18%/anno. Il Max Drawdown peggiora ovunque, da -1,6 punti percentuali per V1 fino a -12,1 punti percentuali per V3. Il rendimento orario è negativo dove calcolabile: -1.150 €/ora per V2, -217 €/ora per V3 (n/d per V1). Il verdetto è NO-GO su tutti e tre i livelli, senza eccezioni.

Drawdown

Da dove viene il rendimento

Attribuzione

Nota: la ritenuta dividendi evitata è già dentro il P&L delta (il forward la incorpora); il valore stimato è V1 Sintetico: 2,692 € · V2 Diagonale: 2,240 € · V3 Raccolta premi: 2,424 €.

Il rendimento di V3 nasce dalla vendita sistematica di premio di volatilità (skew), non da timing di mercato - ma neppure questo basta più a superare il benchmark: CAGR 4,5% contro 6,7%, a fronte del picco di margine più alto delle tre versioni (56,3% del NAV) e di 60 operazioni l'anno.

Sensitivity

VarianteScenarioCAGRMax DD
V1 Sinteticospread ×23.9%-14.8%
V1 Sinteticosenza skew4.2%-13.3%
V2 Diagonalespread ×21.7%-18.6%
V2 Diagonalesenza skew3.7%-16.1%
V3 Raccolta premispread ×23.8%-25.6%
V3 Raccolta premisenza skew-2.1%-45.5%

Tolto il premio di skew, il CAGR di V3 crolla da 4,5% a -2,1%: la strategia va in perdita reale, segno che il suo rendimento nominale dipende quasi interamente da un premio specifico della struttura delle opzioni, comprimibile o reversibile. Anche il Max Drawdown peggiora, da -24,4% a -45,5%. V1 e V2 si muovono nella direzione opposta - il CAGR sale leggermente senza skew (4,2% e 3,7% contro 4,0% e 2,7%) - segno che il loro rendimento non dipende da quel premio. Con lo spread raddoppiato, il CAGR di V3 scende comunque a 3,8% e il Max Drawdown a -25,6%.

Tasse per anno (imposta + IVAFE)

AnnoV1 SinteticoV2 DiagonaleV3 Raccolta premi
2007204 €1.552 €2.835 €
2008459 €4.836 €3.095 €
2009306 €337 €5.002 €
20103.599 €2.126 €6.811 €
20113.916 €2.656 €6.404 €
2012260 €937 €5.557 €
20133.228 €910 €2.582 €
20142.721 €3.813 €6.577 €
20151.533 €294 €2.059 €
20161.989 €816 €6.282 €
2017309 €3.036 €6.891 €
20182.304 €878 €661 €
20192.665 €2.045 €3.068 €
20205.901 €536 €1.933 €
20217.098 €5.830 €6.006 €
2022336 €1.836 €925 €
2023360 €321 €448 €
2024388 €373 €610 €
20253.841 €1.304 €4.639 €
2026509 €1.081 €4.877 €

Il carico fiscale di V3 oscilla con l'attività dell'anno, non con una proporzione fissa sul capitale: 6.282 € nel 2016, 6.006 € nel 2021, 4.639 € nel 2025 - un flusso concentrato quando i premi vengono effettivamente raccolti, non uniforme come nel benchmark buy-and-hold.

In sintesi

Se l'obiettivo è un lazy portfolio, l'ETF UCITS resta il punto di riferimento: zero operazioni, zero margine, tasse più basse (32.751 € sugli stessi 100.000 € di capitale) e Sharpe più alto (0,50). Le opzioni non offrono più nemmeno il compromesso di V3: 4,5% di CAGR contro il 6,7% del benchmark, -2,18%/anno di svantaggio, un Max Drawdown peggiore di 12,1 punti percentuali, tasse più del doppio (77.261 €) e una liquidazione finale più bassa (235.945 € contro 291.590 €), a fronte di 10,1 ore l'anno e 60 operazioni. La sensitivity conferma che non è un caso: tolto il premio di skew, il CAGR di V3 crolla a -2,1%, in perdita reale. V1 e V2 non offrono nemmeno questo compromesso: aggiungono complessità e rendono meno del benchmark lineare (4,0% e 2,7% contro 6,7%), con Sharpe più basso in entrambi i casi (0,26 e 0,06 contro 0,50). Il verdetto NO-GO su tutti e tre i livelli è la lettura più onesta dei numeri - questa volta senza eccezioni.

Assunzioni

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e didattiche e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione personalizzata né sollecitazione all'investimento. I rendimenti passati e i risultati di backtest non sono indicativi di risultati futuri. Le assunzioni fiscali riflettono un caso specifico (regime dichiarativo) e possono non applicarsi alla tua situazione. Vedi anche le note legali.